July most played

Dicem..Luglio è appena finito ed è tempo di Most Played!
Prima di passare ai prodotti più usati del mese dovrei lamentarmi del clima,delle mie giornate noiose e di quanto mi pesa il didietro ultimamente ma ho deciso di stupirvi e di passare direttamente al dunque.
Se vi interessa saperne di più sul #teammostplayed non dovete fare altro che leggere questo post scritto dall’ideatrice la cara Chiara/GoldenVi0let e troverete risposta a tutte le vostre domande.
E ora ciando alle bande..

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Chanel Vitalumiere Aqua:

review qui
tanto amore qui ❤

Essence Gel tint n°3 “flashy apricot”

Quando penso ad una tinta labbra mi viene subito in mente un prodotto dal colore pieno e vibrante e dalla buona durata. La tinta in gel di Essence non presenta queste qualità, somiglia più ad un gloss che ad una tinta labbra ma presenta una differenza per me sostanziale : dopo pochi minuti si asciuga completamente lasciando sulle labbra un velo di colore. E’ un prodotto carino, un’ottima alternativa al gloss per chi ,come me,detesta follemente la categoria. L’ho usato spesso questo mese perchè non avevo voglia di rossetti più “impegnativi” e adoro il pennello che rende l’applicazione on the road estremamente facile.

Bourjois Delice de poudre n°52:

Il mio bronzer for ever and ever.
Lo uso tutti i giorni per scaldare il contouring e sembrare meno pallida/malaticcia e non riesco a trovargli un difetto : non è troppo aranciato,si sfuma benissimo, rimane intatto per tutto il giorno e la cialda mi fa venire una voglia matta di cioccolato anche con 40 gradi all’ombra,che posso chiedere di più?!

MAC Blush Harmony:

Usato tutti i giorni insieme al bronzer Bourjois e devo ancora capire se mi piace o preferisco il caro Taupe di NYX.
Sono queste le domande che mi tengono sveglia la notte.

Clarins Instant Concealer n°1 + Vichy Dermablend “opal”:

Ultimamente la mia base viso si è parecchio alleggerita, ci sono meno imperfezioni “attive” da coprire e il mio obiettivo principale è ottenere una pelle dall’aspetto luminoso e naturale a partire dalla zona occhiaie che mi sta dando non pochi problemi. Ultimamente dormo pochissimo e al mattino le occhiaie modello panda sono lì pronte a darmi il buongiorno,non penso di aver mai dedicato loro tante attenzioni ma non posso proprio farne a meno – il look grunge mi piace,lo adoro,ma ci sono limiti a tutto imposti dalla decenza,ecco – .Per ora l’effetto migliore lo ottengo applicando il correttore Dermablend di Vichy nella zona più scura e questa piccola meraviglia firmata Clarins per completare il tutto. Se cercate un buon correttore illuminante ve lo consiglio con tutto il cuore,funziona benissimo e dona subito un aspetto più sveglio al contorno occhi. La coprenza non è altissima ma sufficiente per occhiaie “normali”, quando dormivo non avevo bisogno di altro..bei tempi quelli.

NABLA Eyeshadow “glitz”:

Voglia di sbattersi zero? allora prendi glitz e sfumalo allegramente su tutta la palpebra, masca in abbondanza e via,verso l’infinito e oltre.
Adoro.

E questi sono i prodotti più usati del mese in tutto il loro splendore, qualcosa vi incuriosisce in modo particolare? avete semplicemente voglia di maledire il tempo? ditemi,ditemi..

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July most played

Questione di texture : acne,correttori e profonde riflessioni

Parliamo di correttori e parliamo di acne: l’allegria racchiusa in un unico post:
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Il correttore è mio fedele compagno da prima che iniziassi a truccarmi sul serio e mentre le mie amiche compravano i primi rossetti io collezionavo da tempo correttori e fondotinta alla ricerca di quello perfetto. Nella mia testolina di adolescente il correttore perfetto avrebbe completamente cancellato qualsiasi imperfezione, non coperto o mitigato, completamente cancellato in perfetto stile Photoshop. Ci sono voluti anni per accettare che un prodotto del genere non esiste e altro che Babbo Natale permettetemi di dire che sono queste le cose che ti fanno perdere fiducia nel genere umano.
Superati i traumi infantili il problema resta: coprire l’acne.

piccolo sfogo personale:

Ora,ne approfitto per aprire una piccola parentemi è capitato spesso,vagando su youtube, di beccare video dai titoli accattivanti  – verosimili esempi:”come copro la mia acne”, “acne: come renderla invisibile”,”123 e l’acne non c’è più” –  girati da persone con due o tre brufoli isolati e una pelle generalmente perfetta. Beh, secondo il mio modesto parere di principiante che non vuole insegnare niente a nessuno  c’è una differenza abissale tra il coprire singoli brufoli isolati e il coprire l’acne  perché la pelle affetta da questa simpatica patologia cutanea  presenta molte pustole,rossori,discromie e  una grana generalmente irregolare. Non è esattamente la base migliore su cui stendere qualsiasi tipo di fondotinta o correttore ma questa è l’acne, i brufoli post/pre ciclo sono un’altra cosa.

fine piccolo sfogo personale.

In questo momento la mia pelle è meno problematica del solito e la mia preoccupazione  sono le macchie lasciate da sfoghi passati,rossori sparsi e qualche zona d’ombra intorno alle labbra che proprio non mi piace. Non vi parlerò di correttori comprati appositamente per le occhiaie perché devo ancora farmi un’idea precisa del tipo di prodotto che cerco (texture,inci,formulazione..ecc.) ma le occhiaie non mancano eh,qui non ci facciamo mancare niente.

Per quanto riguarda brufoli & company credo di avere le idee chiare: è tutta una questione di texture( e qui ci starebbe un bel coro di “maseriofai-.-?!”).

Fino a circa un anno fa mi buttavo sui prodotti in stick senza pensarci troppo. Cercavo qualcosa di coprente e questo genere di prodotto sembrava la scelta migliore ma non sempre è così. Formulazioni troppo ricche e pastose sono difficili da stendere su una pelle sensibilizzata dall’acne e,come se non bastasse, c’è il rischio di ottenere un effetto tutt’altro che piacevole. Ecco perchè c’è una bella differenza tra il brufoletto e l’acne: un prodotto che va bene per la singola pustola può non andare altrettanto bene per una zona più estesa del viso, texture troppo pastose possono mettere in risalto in maniera terrificante irregolarità  e piccole cicatrici.

Dopo questa lunga premessa che avrà spinto le poche anime capitate qui  a chiudere tutto e lanciare il pc in giardino veniamo al dunque, loggiuro e parliamo di alcuni dei correttori che ho provato. Per mostrarvi la coprenza che è la cosa fondamentale quando scrivi un post sui correttori e non sulla crescita delle patate ho preso spunto da Chiara La Vie En..Cosmètiques e ho applicato i correttori su uno dei miei tatuaggi. Spero che le foto siano minimamente utili  nonostante il  mix di luce demmerda,scarsi mezzi e poco tempo.

Qui post di Chiara sui correttori!

Foto di gruppo : compare anche il Select Moisture Cover di MAC ma in realtà non centra niente sono solo una pessima blogger che infila prodotti a cazzo nelle foto per creare confusione – nonl’hofattoapostaggggiuro-.

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Vichy Dermablend Fondotinta Stick n°11 “Porcelain”:

Dermablend bianco

Il male.
Era da tempo che volevo condividere il profondo sentimento di odio che nutro nei confronti di questo prodotto.
Si tratta del celebre fondotinta in stick di Vichy, pensato secondo me per rendere la vita delle persone con problemi di acne ancora più complicata. La mia farmacista me lo consigliò con gioia e sono sicura che ha riso tanto quando me ne sono tornata a casa con questo magico tubetto bianco.
Controllando sul  sito ho scoperto  che è stato tolto dal commercio e sono sicura che poche persone ne sentiranno la mancanza. Chi come me ha avuto la (s)fortuna di provarlo ricorderà che veniva descritto come “fondotinta ad alta coprenza,non comedogeno,formulato per coprire qualsiasi tipo di imperfezione in modo naturale”
Ora,ottenere un effetto naturale con un prodotto simile è stato impossibile per me. Per coprire la singola imperfezione andava anche bene ( se Lisa lo nomina in questo video chi sono io per dissentire) ma per le zone più estese anche no: texture troppo densa e pastosa e sfumandolo,sia con le dita che con un pennello,avvertivo una fastidiosissima sensazione di “attrito”. Come se non bastasse  evidenzia qualsiasi irregolarità o screpolatura e dato  che veniva pubblicizzato come fondotinta e quindi come prodotto da usare su zone estese del  viso per me è bocciato  e con tanto di cesto di bestemmie al seguito.

Addio maledetto.

Vichy New Dermablend Correttore Stick n°15 “Opal”:

Dermablend nero

“Io che compro il nuovo correttore di Vichy? manco morta guarda”
Tadaan!
Ecco l’acquisto che mi ha portato in finale nel recente concorso “Miss Coerenza 2013”, il nuovo correttore di Vichy,prodotto che sostituisce il vecchio Dermablend.
Dopo la pessima esperienza avuta con il vecchio fondotinta in stick mi ero ripromessa di stare alla larga dai prodotti del marchio. La nuova e accattivante pubblicità non mi aveva minimamente incuriosita e ammetto che ero pronta a bocciare il prodotto a priori, tanto per prendermi una piccola rivincita personale – Non mi avrete maii,giammaiiii” – . Tante remore non mi hanno impedito di passare in farmacia a dargli un’occhiata e fin dal primo swatch ho capito che qualcosa era realmente cambiato in casa Vichy:la texture è migliorata tantissimo, è molto più sottile e morbida di quella del suo antenato. Riesco a sfumare il prodotto facilmente prelevandone una piccola quantità con le dita e picchiettandola dove occorre. Il prodotto si fissa bene sulla pelle senza bisogno di cipria e dura tutto il giorno. Per le imperfezioni “isolate” e perfetto mentre se intendete usarlo su zone più estese armatevi di una buona crema idratante e preparate per bene la pelle. Le colorazioni disponibili sono tre e vi avviso che sono tutte leggermente aranciate proprio come vuole la tradizione Vichy(il vecchio “porcelain” era stato soprannominato “porcellìn”appunto). Io lo uso solo prima fondotinta e fortunatamente non “spunta” fuori nemmeno dopo molte ore. Ve lo sconsiglio se cercate un prodotto da usare anche sopra al fondotinta o per illuminare eventuali zone d’ombra sul viso. 

*lo sto testando anche sulle occhiaie e devo dire che per ora non mi dispiace,vi farò sapere.

Max Factor Erace correttore stick “ivory”:

Max Factor Erace

Continuo a ricomprarlo da anni ormai per una serie di buone ragioni: costa poco(circa 8 euro)è facile da reperire,ha un ‘elevata coprenza e una texture adorabile. Tra tutti i prodotti compatti/stick provati fin’ora resta il mio preferito: a partire dal colore  – io uso il n°7 “Ivory” – che è perfetto sia per coprire le imperfezioni che per illuminare zone d’ombra del viso. Mi è capitato di usarlo anche come illuminate sotto l’arcata quando volevo coprire peli in ricrescita e impossibili da spinzettare – avete presente quegli odiosissimi puntini neri che probabilmente non vede nessuno? io li vedo – .  Mi piace prelevarne una piccola quantità direttamente dallo stick e picchiettarlo  dove occorre. Ha una consistenza leggermente più morbida del newDermablend ma si fissa altrettanto bene sulla pelle. Riesco ad usarlo anche su zone più estese del viso senza avvertire nessun fastidio  e senza stressare la pelle e visto che il colore è perfetto per me posso usarlo anche da solo – saltare allegramente il fondotinta – spolverare un velo fondotinta minerale sul viso e andare a fare la spesa sena spaventare i bambini.

MAC Studio Sculpt NW20:

MAC Studio Sculpt

Senza e infamia e senza lode.

Ho rubato questo correttore dal beuty di kmia madre dopo aver scoperto che funzionava bene sulle mie occhiaie – a patto di applicarlo con un pennello – e siccome l’ho provato anche sulle imperfezioni vi do i miei due cents : non ci siamo. Solita pecca dei prodotti corposi, va bene per i famosi due brufoli da ciclo ma se avete problemi “più seri” non complicatevi la vita e investite in qualcosa di meno odioso da stendere.

Essence Made to Stay 16h n°10 “Natural Fair”:

Essence

Se non avete particolari rogne da coprire e non volete spendere troppo vi consiglio di dare una possibilità a questo prodotto. Ne ho sentito parare bene da molte blogger  e visto il prezzo piccinopicciò – circa 3 euro – ho deciso di provarlo. La pigmentazione è buona e come vi dicevo se non avete particolari problemi e una pelle generalmente buona potrebbe piacervi. E’ perfetto per dare un tocco di luce alle zone più scure del viso. La texture è densa a non pastosa ed ‘è molto facile da sfumare. La durata è buona, non l’ho tenuto su per 16h ma per 7-8 si e se la cava bene. Per coprire sfoghi di acne non basta e la texture corposa non aiuta dato che stratificando l’effetto cakey è dietro l’angolo – e ci punta contro una pistola – ma per le piccole imperfezioni va benissimo.

Bourjois Healty Mix Concealer n°51 “Eclat claire”:

Bourjois

Amore,amore a profusione.
Bourjois continua a regalarmi grandi soddisfazioni e continuo a sperare di rivedere questo brand in Italia un giorno. Per ora mi affido ad Amazon.uk, ad Asos e al sito francese Maquillez Vouz.
Questo correttore è stato uno dei migliori acquisti dell’ultimo anno e si è rivelato una vera mano santa da quando la mia pelle ha deciso di diventare tanto,ma tanto,secca.
E’ un correttore formulato per le occhiaie e la texture è quindi molto morbida e leggera, non va nelle pieghe e non evidenzia screpolature e irregolarità di superficie. Ho acquistato la colorazione più chiara ed è perfetta per le imperfezioni  – conto di prendere anche la più scura e usarlo per le mie occhiaie maledette – la pigmentazione è molto buona,in foto ne vedete una piccola quantità, inoltre la texture leggera e sottile permette di stratificare senza il temuto effetto cakey. Si fissa bene e non sento il bisogno di aggiungere una cipria. Come vi dicevo la colorazione n°51  è perfetta per il mio incarnato cadaverico (NC 15 per MAC) e questo mi permette di applicarlo sopra al fondotinta e solo dove serve. E’ il prodotto che preferisco per il giorno ed è quello che scelgo sempre quando voglio una base perfetta. . Il packaging in  tubetto è comodo e permette di dosare perfettamente il prodotto e di usarlo fino all’ultima goccia.

E voi?
Siete ancora qui o il mio blaterare vi ha spinto verso luoghi più felici?
Se avete correttori da consigliarmi o esperienze con quelli che ho provato  o volete semplicemente insultarmi sono qui!

Questione di texture : acne,correttori e profonde riflessioni